Si è tenuto stamattina “BIOLIG Bioeconomia in Liguria”, conferenza on line nel contesto del Bioeconomy Day, un’iniziativa nazionale coordinata e promossa dal Cluster tecnologico della chimica verde SPRING insieme ad Assobiotec – Federchimica.

In tutta Italia si sono svolti eventi e manifestazioni per raccontare e approfondire le caratteristiche e opportunità offerte dalla bioeconomia e dall’economia circolare, nei diversi settori.

La Liguria ha portato il suo contributo con BIOLIG, organizzato da TICASS, Università di Genova e Istituto Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali, al quale hanno partecipato imprese, enti di ricerca, mondo accademico, la Regione Liguria e il Comune di Genova.
L’intento era fare il punto sui progetti e le iniziative in Liguria e far conoscere l’importanza che assumeranno nel prossimo futuro la bioeconomia e l’economia circolare per una crescita sostenibile e per contrastare i problemi globali derivanti dalle emissioni di gas serra.

Nel contesto dell’incontro Paola Costamagna, docente del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale di UniGe, ha illustrato il riutilizzo delle acque della raffineria attraverso l’osmosi inversa.

BIOLIG, evento ligure sulla bioeconomia nel Bioeconomy Day. Si è parlato anche di Iplom.