Iplom (Industria Piemontese Lavorazione Oli Minerali) nasce a Moncalieri (TO) nel 1931 e si trasferisce a Busalla – punto baricentrico fra il mare e la pianura padana – nel 1943 dove nasce la raffineria.
La crescita di produzione dalle 10.000 tonnellate anno del 1952 alle 400.000 del 1961 porta la costruzione degli oleodotti che la collegano al Porto di Genova.
Fra il 1976 e il 1980 viene realizzato il nuovo impianto di distillazione atmosferica e il nuovo forno di conversione termica. Iniziano anche i primi interventi per ridurre l’impatto ambientale.
Con il piano di ristrutturazione del 1988 la raffineria si specializza sulla produzione di bitume e prodotti combustibili a bassissimo tenore di zolfo. Da allora tutta la produzione viene consegnata su gomma o rotaia e non è infiammabile alla temperatura di consegna.
Negli anni novanta viene realizzato un muro in cemento e bentonite a difesa del torrente Scrivia che scorre nelle vicinanze dell’impianto.
È del 1996 la realizzazione dell’impianto di Cogenerazione per il risparmio energetico e dell’idrotrattamento catalitico per la purificazione di gasolio e olio combustibile.
Nel 1999 vengono introdotte le doppie tenute Crane “zero emission” per annullare emissioni maleodoranti dalle pompe della virgin nafta.
Fra il 2000 e il 2008 tutti gli impianti di trattamento acque vengono dotati del sistema di scrematura automatico Discoil e nasce l’impianto per i l recupero dell’anidride carbonica (CO2) secondo le direttive del protocollo di Kyoto che viene destinata all’industria alimentare.
Con il 2009 si completa la prima fase del risanamento acustico a protezione dell’abitato di Busalla.
Nello stesso anno si avviano i lavori per la realizzazione dell’impianto Autoil 2 secondo le direttive europee che impongono un massimo tenore di zolfo nelle benzine e nel gasolio pari a 10 ppm (parti per milione).
L’impianto è collaudato e avviato nel 2012.